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Nervi, città ideale, perla del golfo Paradiso, invasa dalla luminosità mediterranea, sorridente tra il rigoglio di palmizi, agrumi, ulivi e piante esotiche; Nervi cantata da poeti, illustrata da artisti, recante nel grembo secoli di storia e d’arte, d’amore e di lotte, di vita e di morte; Nervi ci attende, incantevole e suggestiva in ogni suo aspetto. Nervi, che dista 9 chilometri da Genova (alla quale fu annessa nel 1926), è luogo di villeggiatura ideale, favorito già ai tempi dei romani, sia invernale che estiva. La cittadina è tutta rivolta verso il sole e riparata a nord dalle catene dell’Appennino, simili a carovana di dromedari accosciati in sosta eterna. D’inverno il clima è dolce e mite, favorito dall’influsso del mare. D’estate è fresco, perché confortato dallo spirare della brezza marina, che tesse pizzi di spume nelle asperità delle scogliere, costellate di pendula, vegetazione dai fiori fiammanti. Nervi è la terra delle due primavere, con assenza totale di nebbia e neve; austera e soave, dappertutto si elevano alberi subtropicali e nostrani e spumeggiano infinite varietà di fiori. Strane orchidee e variegate camelie, azalee e amarilli pluricolori, carnose agavi e polposi fichi d’India, gialle mimose e rosse buganvillee si alternano con agrumi, serre floreali e roseti, querce e conifere, palmizi e oliveti, in una violenza di sole abbagliante. Nella cittadina fiorenti giardini affiancano le più belle vie, ai cui lati si allineano splendide ville, alberghi, pensioni, e negozi eleganti. Stradette ripide e tortuosi chiassoli salgono ai colli, in un piacevole insolito spettacolo, tra il fresco profumo della natura, la continua cangiante visione panoramica, la sana aria campestre e la profumata brezza che sale dal mare, imprimendo forza ai polmoni. Negli orti delle case collinari si coltivano basilico e origano, salvia e menta, maggiorana e rosmarino, che, assieme all’olio, squisito, servono a condire la cucina sana e robusta e ricordano la torta Pasqualina e le altre focacce, le eccellenti tritate, i succulenti ripieni, le zuppe di pesce, le trofie e i ravioli, le trenette e le lasagne al gustoso pesto. Dall’alba al tramonto luci e colori scintillano in una varietà fantasmagorica, tra il mare, il cielo, le colline fiorite, le riviere nel golfo, l’Appennino Ligure e le Alpi Marittime, che riempiono lo sfondo di paesaggi indimenticabili.
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